Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato il 19 dicembre 2025 le regole per l’erogazione di incentivi di interventi anche di piccole dimensioni per efficientamento energetico e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili con una dotazione finanziaria di 900 milioni di euro annui, erogati con un sostegno in conto capitale fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili.

Si applica alla riqualificazione di edifici e impianti esistenti (non facenti parte di processi produttivi) di aziende con immobili aventi categoria catastale del settore terziario, per i privati e per le pubbliche amministrazioni, fino ad esaurimento dei fondi.

Le categorie catastali ammesse ai contributi sono:

  • ambito residenziale: gruppo A, esclusi A/8, A/9 e A/10
  • ambito terziario: A10, gruppo B, gruppo C esclusi C/6 e C/7, gruppo D escluso D/9 e gruppo E esclusi E/2, E/4 ed E/6

Gli importi massimi erogabili dipendono dal tipo di intervento.
La domanda di contributo può essere presentata prima dei lavori, in corso d’opera, o al termine, entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori.

Ecco una sintesi degli interventi previsti:

 

In favore delle Pubbliche Amministrazioni è previsto il riconoscimento di un contributo anticipato a copertura delle spese da sostenere per la redazione di una diagnosi energetica, eseguita ai sensi del D.lgs. n. 102/14, finalizzata alla realizzazione di almeno uno degli interventi individuati nel documento. Occorre valutare l’applicabilità del contributo, anche in relazione ad eventuali incentivi in corso o pregressi.

Non farti scappare questa opportunità!
Il conto termico 3.0 prevede fondi fino ad esaurimento e muoversi in anticipo può fare la differenza. Se stai già valutando di intervenire, non rimandare la decisione e assicurati di poter usufruire delle risorse disponibili.

Apice è a disposizione per chiarimenti preliminari e per valutare un progetto di fattibilità specifico per le vostre esigenze.